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mercoledì 17 febbraio 2010

Restyling

Già! Ci diamo nuova linfa e dopo i primi mesi di guerra con il Principe Nano (mio figlio) torno ad assumere sembianze e a fare qualcosa che sia nella mia natura pre-maman... come lavarmi, tingere i capelli per nascondere l'avanzare di quelli bianchi (:-((), depilarmi, cucinare e ... finalmente anche fotografare una qualsiasi cosa che non sia l'essere in miniatura di cui sopra!
E se vi sembra che io esageri, fatevi un giro su qualche "mamma blog" o, più semplicemente, mettete al mondo una creatura nuova nuova...
Bene, dicevo che ho ripreso a fotografare i piatti, si perché di cucinare non ho mai smesso, ma sinceramente mettermi lì a far foto nel brevissimo lasso di tempo che il neonato mi concedeva solo per mangiare, era impossibile.
Invece ora, eccomi qui, all'attacco del web.
Questi spaghetti sono il risultato di un buon rapporto col mio pescivendolo di fiducia.
Beninteso, non fosse stato lui, non avrei mai e poi mai comprato il famigerato "misto per risotto"... no no! Invece sai, una volta tanto, non mi andava si star lì a squamare, sfilettare, sgusciare, stagliuzzare, ecc ecc... e così mi sono lasciata tentare, complice la stima che ripongo comunque nel mestiere del caro Pasquale, ed ho acquistato questo pout pourri di sapori.
Ricetta per due persone
Ingredienti
Misto per Risotto (Salmone, Pesce Spada, Gamberi, Calamari) - 300 gr (fa anche da secondo!)
Spaghetti - 200 gr
Acqua di Pomodoro (quella nella scatola dei pelati andrà benone) - 3 Cucchiai
Aglio - 1 spicchio
Prezzemolo, Olio E.V.O., Sale & Pepe - qb
Preparazione
Mettere a bollire abbondante acqua e aggiungere il sale a leggero bollore.
In una padella calda versare l'Olio extra vergine con lo spicchio d'Aglio e i gambi del Prezzemolo tritati, quando è caldo l'olio versare il Misto di Pesce e saltarlo brevemente a fuoco vivo, 5 minuti basteranno, aggiungere l'Acqua di Pomodoro, abbassare il fuoco e lasciare altri 5 minuti, poi spegnere. Intanto Far bollire gli spaghetti 7 minuti, scolarli al dente e finire la cottura nella padella con il Misto di Pesce (se necessario aggiungere acqua di cottura della pasta, poco alla volta, come per il risotto). A mantecatura ultimata (o alla fine nel piatto) aggiungere Pepe macinato fresco e un filo d'Olio a crudo.

giovedì 7 gennaio 2010

Un saluto

Da una vita non scrivo, ciò nonostante continuo a cucinare! Ma, si sa, un pò l'arrivo del piccolo Leonardo (è nato il 31 ottobre, lo stesso giorno del suo papà!!!), un pò la macchina fotografica che fa le bizze... allora fare foto dei piatti proprio è cosa assai ardua...
Il tempo è tutto per il cucciolo e a dirla tutta ho incontrato non poche difficoltà, almeno nel primo mese, per riuscire ad organizzarmi!
Per un bel pò ho oscillato tra il delirio di onnipotenza per aver procreato e la paura di non essee all'altezza della situazione...
Ora sono un pò più tranquilla e prepro anche un sacco di cose in cucina.
Allora stavolta voglio prendere un impegno; visto che "causa forza maggiore" la mia disoccupazione durerà almeno un altro paio di mesi (spero), allora appena cucinerò cose sfiziose o elaborate tornerò a documentarle in immagini e a lasciarne traccia qui.
Intanto AUGURI per questo Nuovo Anno e che porti tanta fortuna a tutti, ce n'è davvero bisogno!
Lauretta alias Wawa

lunedì 7 settembre 2009

Reddito Minimo Garantito, l'errore nel modulo di domanda!

Stamane mi recherò al mio Municipio di appartenenza (essendo residente nel Comune di Roma) per consegnare il Modulo di Richiesta del Reddito Minimo Garantito, ma non senza una certa perplessità in merito alla Richiesta stessa... Durante il week end, leggendo e rileggendo le Istruzioni per la compilazione, tutti i Campi da riempire e confrontandoli con il Testo Integrale della Legge Regionale n. 4 del 20 marzo 2009 (così come pubblicata nel BURL n.12 del 28 marzo 2009), mi sono accorta che c'è un errore (che, da navigata Grafica Pubblicitaria, attribuirei senz'altro all'atto della stampa, non senza chiare responsabilità di chi aveva il compito di correggere le bozze e poi di rileggere il tutto...) nella contrassegnazione con l'asterisco di una voce facoltativa anziché di quella obbligatoria del rigo sopra. Mi spiego meglio: Nell'Art. 4 (Soggetti beneficiari e requisiti) ; nel Comma 1, Punto a) si da come indispensabile lo Stato di Disoccupazione (testimoniato dalla Iscrizione in un Centri per l'Impiego), SENZA limiti di tempo, ovvero basta che si sia già Iscritti alla data di presentazione della domanda. Nello stesso articolo, al Comma 2, Punto a) si da come obbligatoria per l'accesso alla prestazione la Residenza nella Regione da almeno 24 mesi. Ebbene, se confrontate questi presupposti con il Modulo da compilare per presentare domanda, vi accorgerete che l'asterisco usato per contrassegnare i campi obbligatori, si trova alla fine della dicitura "Possesso dello stato di soccupazione da più di 24 mesi" (che è un requisito facoltativo utile solo ai fini di un maggior punteggio in graduatoria), ed è invece assente alla fine della dicitura "Residenza nel territorio della regione Lazio da almeno 24 mesi", che si trova al rigo sopra, ed è un requisito fondamentale per accedere al credito. Io consegnerò ugualmente la Domanda, così come pure mio marito, perché siamo entrambi disoccupati in questo momento, ed io sono incinta di 8 mesi... A tal proposito certo non mi sorride l'idea che nella graduatoria non possiamo ambire ad un punteggio che superi le 11 unità, semplicemente perché non possedendo Reddito non possiamo barrare alcuna casella che riguardi altri disagi del nucleo familiare... mi piacerebbe soltanto conoscere, di persona, coloro i quali, potendo accedere al Reddito e dichiarando quindi di non aver guadagnato più di 8000 euro nel 2008, presenteranno documentazione inerente familiari a carico, disabili, emergenza abitativa, ecc. Vorrei chiedere a queste persone come sono riuscite a sopravvivere... perché noi ci stiamo riuscendo solo grazie ai soldi che parenti ed amici ci hanno regalato per le nostre nozze!!! Ho già scritto all'Assessora Alessandra Tibaldi, promotrice della Legge, ed ho fatto presente che qualora non venisse propriamente considerato il mio appunto (che costituisce "vizio di forma" e quindi annullabilità di tutte le domande...) mi rivolgerò al TAR e farò un bel RICORSO!