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giovedì 11 marzo 2010

Gli involtini!

Fanno eempre "famiglia", almeno per me. Sarà che mia mamma li preparava spesso...
Comunque avevo qualche ingrediente sparso in frigo (la ricotta e il solito misto per fare il brodo vegetale, immancabile), la carne fresca del macellaio di fiducia... ora non so dirvi il taglio, ma era lì, bella magra e allora ho chiesto: "questa va bene per gli involtini"?
Il macellaio nel frattempo ascoltava Glenn Miller e allora abbiamo parlato pure di Duke Ellington, Ella Fitzgerald e via jazzando e bluesando...
Quindi il buon Paolo (il macellaio) mi dice che questo tipo di carne, proprio perché molto magra, si presta per ricette un pò più saporite della fettina arrosto, ecco.
E allora si va con gli involtini.
Ricetta per 2 persone
4 fette sottili di Carne bovina (quella per il Roastbeef, per intenderci) 400-500 gr.
1 Carota
1 Cipolla
1 costa di Sedano
50 gr di Ricotta (quella che preferite)
150 gr di Mortadella in 4 fettine
3 fette di Pancarrè
50 gr Parmiggiano grattugiato
Olio e.v.o., Vino, Sale & Pepe qb
Soffriggere una brunoise (dadini un pò più garndi rispetto la mirepoix che si usa per i soffritti) di Carota, Cipolla e Sedano, aggiungere a fine cottura il Pancarrè sbriciolato, la Ricotta e un poco di Parmiggiano.
Stendere le fettine di Carne, poggiare sopra ad ognuna una fetta di mortadella su tutta la superficie, poi il ripieno e quindi arrotolare il tutto fermando l'involtino con un paio di stuzzicadenti, salare leggermente.
Scaldare una padella, mettere l'olio, rosolare gli involtini a fuoco allegro per saldarli, lasciare la salsa morbida, senza farla asciugare del tutto, sfumare con un poco di vino e spegnere il fuoco.
Gli involtini sono pronti.
Buon appetito!

martedì 23 febbraio 2010

Breakfast-a-porter!

Funziona così: mio marito al mattino è uno di quelli che anziché avere tutto il tempo di prepararsi e fare colazione con calma, preferisce alzarsi all'ultimo minuto e portarsi dietro qualcosa da mangiare cammin facendo, l'esatto contrario di me!
Allora di solito acquista merendine atte al rituale, peccato che a mio giudizio abbiano prezzi a dir poco esorbitanti, considerando il numero di pezzi ed il peso di una qualsiasi confezione di queste bombe caloriche.
Così mi sono decisa... invece di fare ciambelloni o crostate, farò delle monoporzioni di tutto e le confezionerò in modo che lui possa portarsi via, furtivamente, la sua prelibata colazione, ma stavolta rigorosamente FATTA A MANO, IN CASA!
E risparmiandogli pure la fatica di tagliarsi una fetta ed incartarla... ;-)
Ricetta per 20 Tortini
Ingredienti
Uova intere - 3
Zucchero - 180 gr
Farina 00 - 170 gr
Olio di semi - 120 gr
Lievito per dolci - 5/6 gr
Marsala - 1 tazzina
Caffè solubile - 2 cucchiaini
Cioccolato - 70 gr
Sale - un pizzico
Pirottini di Carta (quelli per Muffin) e Stampini di Alluminio (stessa misura)
Preparazione Montare le Uova con lo Zucchero ed un pizzico di Sale, fino ad ottenere un composto spumoso, chiaro e sostenuto. Unire la Farina ed il Lievito mescolati e setacciati, poco alla volta, continuando a sbattere a velocità moderata. Aggiungere poi la tazzina di Marsala dove avremo sciolto i 2 cucchiaini di Caffè solubile, aggiungiamo quindi l'olio, sempre mescolando bene e per ultimo il Cioccolato che avremo precedentemente tritato grossolanamente e mescolato con un cucchiaino di farina per non farlo depositare sul fondo dei tortini.
Riempire i pirottini solo dopo averli inseriti negli stampini. Questo servirà prima di tutto per riempirli senza che i pirottini perdano la forma, allargandosi a causa del peso e della "liquidità" dell'impasto; secondo per far si che anche se dovessero "trasbordare" in cottura non andrebbe perso nulla e nulla brucerebbe nel forno... ;-)
Cuocere in Forno a 170° per circa 20-30 minuti (prova stecchino!)
P.S. Sarebbe bene mettere in forno anche una ciotola con acqua (o inserire un tot di vapore per chi ha forni moderni), cosicché risulteranno ancor più soffici.
Buona Colazione a tutti!

mercoledì 17 febbraio 2010

Restyling

Già! Ci diamo nuova linfa e dopo i primi mesi di guerra con il Principe Nano (mio figlio) torno ad assumere sembianze e a fare qualcosa che sia nella mia natura pre-maman... come lavarmi, tingere i capelli per nascondere l'avanzare di quelli bianchi (:-((), depilarmi, cucinare e ... finalmente anche fotografare una qualsiasi cosa che non sia l'essere in miniatura di cui sopra!
E se vi sembra che io esageri, fatevi un giro su qualche "mamma blog" o, più semplicemente, mettete al mondo una creatura nuova nuova...
Bene, dicevo che ho ripreso a fotografare i piatti, si perché di cucinare non ho mai smesso, ma sinceramente mettermi lì a far foto nel brevissimo lasso di tempo che il neonato mi concedeva solo per mangiare, era impossibile.
Invece ora, eccomi qui, all'attacco del web.
Questi spaghetti sono il risultato di un buon rapporto col mio pescivendolo di fiducia.
Beninteso, non fosse stato lui, non avrei mai e poi mai comprato il famigerato "misto per risotto"... no no! Invece sai, una volta tanto, non mi andava si star lì a squamare, sfilettare, sgusciare, stagliuzzare, ecc ecc... e così mi sono lasciata tentare, complice la stima che ripongo comunque nel mestiere del caro Pasquale, ed ho acquistato questo pout pourri di sapori.
Ricetta per due persone
Ingredienti
Misto per Risotto (Salmone, Pesce Spada, Gamberi, Calamari) - 300 gr (fa anche da secondo!)
Spaghetti - 200 gr
Acqua di Pomodoro (quella nella scatola dei pelati andrà benone) - 3 Cucchiai
Aglio - 1 spicchio
Prezzemolo, Olio E.V.O., Sale & Pepe - qb
Preparazione
Mettere a bollire abbondante acqua e aggiungere il sale a leggero bollore.
In una padella calda versare l'Olio extra vergine con lo spicchio d'Aglio e i gambi del Prezzemolo tritati, quando è caldo l'olio versare il Misto di Pesce e saltarlo brevemente a fuoco vivo, 5 minuti basteranno, aggiungere l'Acqua di Pomodoro, abbassare il fuoco e lasciare altri 5 minuti, poi spegnere. Intanto Far bollire gli spaghetti 7 minuti, scolarli al dente e finire la cottura nella padella con il Misto di Pesce (se necessario aggiungere acqua di cottura della pasta, poco alla volta, come per il risotto). A mantecatura ultimata (o alla fine nel piatto) aggiungere Pepe macinato fresco e un filo d'Olio a crudo.